convenzione tra Comune e l'azienda “Pontetorto”

Firmata la convenzione tra Comune e l’azienda “Pontetorto”

Sarà realizzata una nuova cassa d’espansione ed un edificio per la logistica di 8mila metri quadrati. Il sindaco Lorenzini “ Le grandi aziende, invece, di andare via, continuano a investire sul territorio”

“A Montemurlo le grandi aziende continuano a investire sul territorio e a credere nelle potenzialità del nostro distretto industriale d’eccellenza”, con queste parole il sindaco, Mauro Lorenzini, ha salutato la firma della convenzione tra il Comune di Montemurlo e le società “Pontetorto spa” e “Fineuro srl” per la realizzazione di due importanti interventi di trasformazione e sviluppo del territorio.

Si tratta della realizzazione di una cassa d’espansione che interesserà i campi tra la Nuova provinciale Montalese e via Roma a Oste, dove si trova l’azienda Pontetorto. Un’infrastruttura estremamente importante per la sicurezza idraulica della zona compresa tra via Venezia e via Strozzi e buona parte di Oste.

In cambio, l’amministrazione comunale ha concesso alla “Pontetorto” di realizzare un nuovo edificio, che sarà utilizzato dall’azienda per sviluppare la propria capacità produttiva e commerciale. Si tratta di un immobile di 8mila metri quadrati di superficie, dove poter avviare un’impresa di logistica. Un investimento importante che consentirà all’azienda di curare l’intera filiera delle merci prodotte, compreso magazzinaggio e movimentazione di merci.

“In questo caso l’interesse pubblico e quello privato si sono felicemente incontrati.- sottolinea il sindaco, Mauro Lorenzini – Grazie all’investimento dell’azienda Pontetorto otteniamo due risultati molto importanti. Da un lato, una delle più importanti ed innovative realtà industriali del nostro distretto va a creare le condizioni per un maggiore sviluppo e consolidamento dell’attività sui mercati internazionali. Dall’altro, la comunità di Oste ottiene una maggiore sicurezza idraulica, grazie alla realizzazione della cassa d’espansione”. Soddisfazione anche da parte della famiglia Banci, proprietaria dell’azienda Pontetorto: “Finalmente riusciamo a realizzare l’ampliamento che da tempo cercavamo. Per noi oggi è una data storica – sottolinea Luigi Banci – La cassa d’espansione e la realizzazione del nuovo edificio per la logistica rappresentano una positiva combinazione che aiuta la nostra azienda e porta beneficio al territorio”.

Come si ricorderà il piano industriale di sviluppo presentato dalla Pontetorto era stato favorevolmente apprezzato dal consiglio comunale. L’amministrazione aveva, così, proceduto alle varianti urbanistiche necessarie per lo sviluppo dell’azienda, richiedendo “in cambio” la realizzazione della cassa d’espansione per migliorare la sicurezza idraulica della zona di Oste. La firma della convenzione è servita per definire gli obblighi che il Comune e le due società si sono reciprocamente assunti per la realizzazione degli interventi.


Certificazione DNV Business Assurance ISO 9001

In particolare viene riconosciuta la rispondenza agli standard UNI EN ISO 9001:2008 della ” Progettazione e produzione di tessuti a maglia per confezione ” ( Settore EA:04)

LE CERTIFICAZIONI PONTETORTO


La nuova generazione della moda olandese guarda a Prato

Sarà a Prato, dal 7 all’11 aprile 2013, un gruppo di studenti e docenti selezionati di AMFI (Amsterdam Fashion Institute) per approfondire, nel luogo rinomato per l’innovazione tecnologica, le proprie conoscenze sulla lavorazione dei tessuti e per affrontare temi come la sostenibilità ed il riciclo. Per questi creativi del futuro sarà un’occasione per toccare con mano le realtà dietro il tessuto e di apprezzare le infinite possibilità che offre la conoscenza delle tecniche produttive di un distretto all’avanguardia come quello di Prato.
La visita del distretto tessile pratese è la seconda edizione di un’iniziativa di Wanda De Wit di Crossing Textiles con AMFI e sponsorizzata da REMO (Recycle Movement) e l’Ambasciata Olandese. Il programma di cinque giorni prevede la visita al Museo del Tessuto di Prato, ad aziende specializzate nella produzione tessile e abbigliamento con particolare attenzione ai materiali sostenibili. Questo viaggio di studio è un incontro importante tra il distretto tessile di Prato e il Fashion Institute di Amsterdam che ruota attorno alla sostenibilità ambientale della produzione tessile e abbigliamento. Grazie a un giro nelle fabbriche Comistra, Pontetorto e GM Filati gli studenti avranno modo di approfondire le conoscenze delle tecniche, le tecnologie e i processi tessili e di apprezzare le innovazioni tecnologiche applicate. Nel laboratorio Maglificio Diana, infine, gli studenti lavoreranno sulla maglieria con i materiali visti in precedenza nelle fabbriche realizzando dei capi da loro stessi ideati. Concluderà questa interessante esperienza un dibattito finale con rappresentanti delle fabbriche della filiera.
La consapevolezza dei processi e delle tecniche di produzione permette di capire meglio le varie possibilità creative offerte dalle diverse soluzioni innovative, come per esempio l’uso del materiale riciclato, area in cui il distretto è all’avanguardia. Per le varie aziende che partecipano all’iniziativa e per il distretto di Prato la visita e l’interessamento di REMO, promotore dell’omonimo marchio di qualità per i tessuti riciclati, è una vetrina nuova ed interessante che permette di mettere in mostra il propria know-how nel campo tessile e in particolare nelle aree della sostenibilità e del riciclo di materiale usato. REMO (Recycle Movement), il cui obiettivo principale è quello di rendere consapevole il consumatore dell’importanza del riciclo e della sostenibilità, ha scelto Prato come punto di partenza per divulgare nel mondo il proprio marchio di qualità per un tessuto riciclato certificato, garantito da un protocollo rigido basato sulla trasparenza che permette di tracciare il materiale dalla fonte (la raccolta) al prodotto finale (il tessuto confezionato) grazie al sistema di monitoraggio “track&trace” che fornisce inoltre il calcolo del risparmio energetico, di CO2 e dell’acqua conseguito.
Per il Distretto di Prato, già da anni avviato verso un processo produttivo indirizzato all’innovazione e alla sostenibilità, questa importante iniziativa apre inoltre nuove interessanti prospettive per la formazione delle nuove generazioni di creativi che da sempre guardano all’Italia come esempio di eccellenza nel campo della moda.

 

IL PROGRAMMA