Il Tirreno 18/02/2007
Le Magie del Distretto
Stoffe con la plastica delle Bottiglie
Pontetorto ha presentato a Milano Unica la nuova collezione

 

Prato. Dalle bottiglie di plastica nascono abiti. Pontetorto ha lanciato a Milano Unica il nuovo marchio EcoSystem, stoffe realizzate con l’impiego di cotone organico, ottenuto da coltivazioni che non danneggiano l’ambiente e con lana e poliestere riciclati, scarti quindi di lavorazione e ottenuti con la trasformazione del polietilene terflatata (pet), la tradizionale plastica delle bottigliette di plastica. E dopo la storica scoperta del pile l’azienda pratese si lancia su prodotti attenti all’ambiente promuovendoli con un minikit che abbina pacchettini di materia prima, il Pet, a matassine ottenute dopo la lavorazione.

La nuova collezione di Pontetorto segue la tendenza del momento che vede i consumatori particolarmente attenti alle problematiche ambientali. “La ricerca di materie prime e filati prodotti con materiali e procedimenti che minimizzano l’impatto ambientale – scrivono i titolari Elena, Luigi ed Enrico Banci – è sempre stata una nostra prerogativa ma mai come adesso sentiamo il bisogno di porre attenzione a questo problema. Vogliamo mostrare il nostro impegno in questa direzione con la nostra nuova linea Pontetorto Ecosystem che contiene tessuti creati con l’utilizzo di poliestere riciclato, filati derivati da capi d’abbigliamento riciclati e polimeri ricavati dalle bottiglie di plastica”. ” E’ nostra responsabilità – concludono i Banci – cercare di proteggere il nostro futuro e quello delle generazioni future. Andare avanti quindi con tessuti di materiali riciclati che si rinnovano e inquinano meno è la nostra missione”.

Pontetorto è una delle aziende storiche di Prato. Dal 1952 non solo è una tra le protagoniste indiscusse del distretto tessile pratese, ma è stata capace di far parlare di sé nel vasto panorama della moda internazionale. Questo perché fin dal principio il fondatore Bruno Banci, unendo tradizione, ricerca, creatività e stile, ha creduto in nuovi materiali senza per questo abbandonare la produzione di tessuti classici e naturali. Da qui ecco raggiungere un importantissimo traguardo. Nel 1984, quando diversificare la produzione è considerato un rischio, Pontetorto inizia la sfida del pile e diventa la prima azienda italiana a produrre questo prodotto, che in breve tempo rivoluzionerà il modo di vestire aprendo la strada all’abbigliamento tecnico. Dalla continua ricerca a cui Pontetorto sottopone il pile, nasce il Tecnopile, prodotto che permette all’azienda di imporsi come leader all’interno di questo mercato. Pontetorto opera a 360 gradi nel mercato mondiale anche grazie alla presenza di due sedi di rappresentanza all’estero: a San Pietroburgo in Russia e a Seattle negli stati uniti. Circa due terzi della produzione sono destinati all’estero: Germania, Gran Bretagna, Francia, Stati Uniti, Giappone, fino ai nuovi bacini rappresentati dai paesi dell’ex Unione Sovietica.