il Corriere di Prato 09/09/2007

Montemurlo – Il pile di Pontetorto ritorna da protagonista a Prato Expo a Milano. Dall’11 al 14 settembre, la prima azienda italiana ad aver prodotto il tessuto sintetico, sarà presente alla quinta edizione di Milano Unica. Con una novità: dopo il debutto del pile fatto con poliestere riciclato, nascono nuove accoppiate ecologiche con fibre “ecofriends” tra cui il bambù. Quando la ricerca tecnica sposa il naturale accade l’imprevedibile: è quello che hanno sperimentato i tecnici della divisione Sportsystem sviluppando nuovi tessuti per il primo strato che contengono una percentuale (25%) di lana merinos superwash (lavabile 40°). L’abbinamento garantisce prodotti molto performanti che vanno così ad ampliare l’offerta del marchio Sportwool di cui Pontetorto è licenziatario.

In particolare l’azienda con la linea Sportsystem ha sempre concentrato la sua attenzione sullo sviluppo delle membrane tessili, materiali dallo spessore ridottissimo che applicate ai tessuti conferiscono loro elevate performance antivento, di traspirabilità e idrorepellenza permettendo così di sfidare l’imprevedibilità degli agenti atmosferici. I tessuti marchiati No-Wind e Soft Shell, all’avanguardia in questo tipo di ricerca, sono destinati al mercato dell’abbigliamento sportivo tecnico, così come per l’abbigliamento outdoor.

Si allarga invece il panorama di offerte all’interno della divisione Fashion, più attenta alle dinamiche della moda, che per la stagione invernale 2008/2009 ha deciso di tenere a battesimo una nuova collezione dedicata alla maglieria. In virtù di una sempre maggiore richiesta di jersey il concetto di maglia viene esasperato dai punti stoffa stretch, dalle microstrutture con grana più evidente e dai micro jacquard effetti di finissaggi particolari. Ma i protagonisti della nuova stagione saranno tessuti da pantalone, gonne e giacche della linea Avantgarde caratterizzati per la ricchezza della fibra, delle costruzioni e dei finissaggi: microfantasie, falsi uniti che sull’onda di un look più raffinato regalano effetti di luce grazie a giochi di armature in cui fili opachi si intrecciano con i lucidi, i più fini con i più grossi; reinterpretazione dei classici Chanel; aspetti puliti e mani sempre più morbide sprigionate da uno smeriglio di cristalli e da una passata di aloe vera.